I recenti avvenimenti economici e politici interni e globali ci hanno abituati a cambiamenti frequenti di prospettiva: è sufficiente pensare alle difficoltà di approvvigionamento di prodotti finiti e di materie prime, e alla disponibilità e ai costi dell’energia per sapere quanto sia arduo, attualmente, interpretare il presente e predire nuovi scenari, anche solo prossimi.

 

In questo scenario complesso, la proprietà intellettuale ha invece sposato la strada della semplificazione con due novità di portata epocale, attese per l’inizio del 2023: 

Nullità e decadenza di un marchio: una procedura più snella per un mercato italiano dei marchi più appetibile

Oggi, in Italia, far dichiarare nullo o decaduto un marchio di un terzo significa rivolgersi al tribunale, con i costi e i tempi legati alle procedure giudiziarie, mentre in altri Paesi e a livello EUIPO (European Union Intellectual Property Office) i procedimenti più snelli per via amministrativa sono già diffusi.

 

La procedura attuale rappresenta un problema per le imprese italiane interessate a ottenere la registrazione di marchi italiani e a difendere la titolarità degli stessi. Inoltre, se la capacità di un Paese di attrarre investimenti si definisce anche in base ai tempi della giustizia  l’Italia fino a questo momento risultava  meno appetibile nel contesto internazionale.

Un esempio nel caso della procedura di nullità dei marchi

Oggi, il titolare di un marchio che intercetta il deposito e la registrazione di un marchio identico o simile per un prodotto identico o affine al suo, ha una finestra temporale per opporsi alla registrazione in via amministrativa. Superata questa scadenza, la via giudiziale è l’unica possibile. 

 

Con la nuova procedura di nullità, il titolare potrà invece agire nel periodo di cinque anni dalla data di registrazione anche in via amministrativa direttamente presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. 

Procedure più rapide, anche in caso di decadenza

Lo stesso accadrà per la decadenza di un marchio di un terzo, registrato ma non utilizzato da oltre cinque anni: per aver campo libero per la propria domanda o registrazione, anche in questo caso si potrà agire in modo più veloce, per via amministrativa. 

 

Quali previsioni, quindi? 

È facile immaginare che aumenteranno le azioni di nullità e decadenza da parte di imprese italiane e che l’Italia diventerà un mercato più appetibile per gli investitori stranieri, rassicurati dalla velocità e dal costo più contenuto di queste azioni alternative a quelle giudiziarie.

Il Brevetto Europeo con effetto unitario

Le imprese che oggi scelgono il Brevetto Europeo “classico” devono convalidarlo e mantenerlo in ciascuno degli Stati membri di interesse, sostenendo i singoli costi di di convalida e ove richiesto di traduzione..

 

Con l’arrivo del brevetto unitario, siamo di fronte a una novità storica ulteriore: le imprese attive nel mercato domestico e extra UE potranno ottenere un brevetto valido contemporaneamente in tutti i ventiquattro Paesi membri dell’Unione Europea che aderiscono all’iniziativa (per ora aderiscono diciassette Paesi), con una tassa di mantenimento e validità unica per tutti i Paesi aderenti che ridurrà i costi rispetto al Brevetto Europeo “classico”. Nell’immagine, la cartina (fonte EPO – European Patent Office) mostra gli stati che aderiranno al nuovo Brevetto Europeo con effetto unitario.

 

(https://www.epo.org/applying/european/unitary/unitary-patent.html)

 

Inoltre, con l’istituzione parallela del Tribunale unificato dei brevetti, le imprese che ne avranno necessità potranno contare anche sul giudizio unico per tutti i Paesi aderenti, presso il quale potranno operare sia i legali, sia – ulteriore novità – i mandatari brevettuali abilitati.

Quali prospettive per le imprese?

Tutelare i marchi in Italia e brevettare in Europa diventerà presto più immediato e accessibile grazie alle due novità in arrivo.

 

L’opportunità di sfruttare queste nuove soluzioni andrà però valutata con attenzione e con il supporto di un team multidisciplinare come il nostro, che aiuti a identificare la strategia più indicata.

 

Se il ventaglio di opzioni si amplia, solo lo studio attento di ogni singolo caso e delle opportunità di business in gioco può indicare quale via intraprendere.

 

In alcuni casi sarà comunque più opportuno intraprendere un’azione legale, in altri la via migliore sarà quella di agire con una procedura amministrativa di nullità. Allo stesso modo andrà valutato se optare per il nuovo Brevetto Europeo con effetto unitario o preferire il Brevetto Europeo “classico”. 

 

Accoglieremo queste novità con la forza della nostra squadra di esperti: grazie alla presenza del team di Luppi Legal a fianco dei mandatari marchi e dei mandatari brevettuali abilitati, possediamo già le figure e l’expertise per valutare le diverse soluzioni e operare di conseguenza, sempre con l’obiettivo di valorizzare e tutelare al meglio i patrimoni di proprietà intellettuale delle imprese che fanno innovazione.

Il 7 e 8 settembre 2022 siamo tornati alla fiera FARETE organizzata da Confindustria Emilia: due giorni di networking e approfondimenti che per molti, come per noi, hanno segnato il ritorno molto gradito agli incontri in presenza dopo lo stop imposto dal periodo pandemico.

 

L’occasione per conoscere nuove persone e aziende, per rivedere dal vivo amici, imprenditori che operano nel nostro territorio e altri espositori si è confermata ricca di spunti e di scambi di valore.

 

Per noi di Luppi, la partecipazione a FARETE è stata un’opportunità importante per evidenziare il nostro approccio multidisciplinare alla proprietà intellettuale e industriale grazie al lavoro congiunto di Luppi IP e Luppi Legal, dedicato alle imprese che vogliono tutelare e valorizzare la loro capacità di innovare.

Il workshop Luppi: la proprietà intellettuale come asset strategico per le imprese

In linea con il nostro impegno a far conoscere e apprezzare il valore della proprietà intellettuale, FARETE è stata anche l’occasione per proporre il nostro workshop “Valorizzare la Proprietà Intellettuale come asset strategico per la competitività: nuove sfide e best practice”, guidato da una rappresentanza del nostro team multidisciplinare: Gaetana Montalto e Rocco Candito per Luppi IP e gli Avvocati Angela Zampetti e Fabio Montalto per Luppi Legal.

Gaetana Montalto, Rocco Candito, Angela Zampetti, Fabio Montalto di Luppi IP e Luppi Legal alla conduzione del workshop tenuto durante la fiera FARETE

 

Il presente e il futuro dell’innovazione e l’importanza di avere una strategia solida di proprietà intellettuale, anche alla luce del contesto economico e geopolitico attuale, sono stati al centro del nostro intervento.

Il valore di una strategia di proprietà intellettuale

Per illustrare e dimostrare il valore di una strategia di proprietà intellettuale, siamo partiti dall’approccio che noi di Luppi scegliamo da sempre: valutare ogni dettaglio di un progetto di innovazione per tutelarlo in modo completo ed efficace.

Questo è importante soprattutto in uno scenario economico instabile qual è quello odierno: giocare d’anticipo e assicurare la tutela completa delle innovazioni è una delle strade che le imprese hanno a disposizione per proteggere e dare valore al loro lavoro e affrontare i momenti di crisi generale.

Un esempio di tutela completa e del nostro lavoro di squadra

Gli strumenti della proprietà intellettuale sono le fondamenta del lavoro di squadra che esprimiamo con la collaborazione quotidiana, fianco a fianco, di Luppi IP e Luppi Legal, e che durante il workshop abbiamo illustrato anche con alcuni esempi di tutela completa.

 

Un esempio tra quelli illustrati è stato il caso di un impianto industriale per mostrare come titoli diversi, dal brevetto al marchio per l’impianto fino al copyright per il software di funzionamento, possano coesistere e creare una protezione efficace.

 

Il valore dell’approccio multidisciplinare è quindi evidente: ogni strategia viene costruita caso per caso da parte dei nostri consulenti e legali specializzati, con l’analisi approfondita del prodotto o servizio in questione, delle esigenze della singola realtà imprenditoriale e del mercato in cui opera.

Tutelare e valorizzare i titoli di proprietà intellettuale nel tempo

Una strategia di proprietà intellettuale cresce con l’azienda e con le sue esigenze. In conclusione abbiamo evidenziato l’importanza di continuare a tutelare e di sfruttare nel tempo i titoli ottenuti, sempre da un punto di vista sia tecnico, sia legale, presentando due strumenti essenziali per valorizzare al meglio gli asset IP: i servizi di sorveglianza e la risposta a una violazione.

La nuova immagine coordinata Luppi

I nostri valori di sempre – coesione, coinvolgimento, crescita – e il nostro modo di lavorare hanno trovato espressione anche nello stand e nei materiali corporate che hanno mostrato dal vivo la nostra nuova immagine coordinata, in particolare con i nuovi loghi di Luppi IP e Luppi Legal legati dal filo giallo, trait d’union tra le due nostre realtà.

Ringraziamo tutti i presenti al workshop e tutti i visitatori del nostro stand che abbiamo avuto il piacere di incontrare. Le aziende interessate a scoprire i vantaggi della tutela completa della loro proprietà intellettuale possono contattarci per organizzare un workshop dedicato.