Introduzione

Il settore della ricerca e sviluppo (R&D) riveste un ruolo decisivo e trainante in azienda, sia dal punto di vista tecnologico/scientifico sia, in prospettiva, dal punto di vista commerciale; i risultati del settore R&D rientrano nel gruppo degli asset di proprietà intellettuale e industriale che ogni azienda possiede.

A volte tali asset, per la loro natura intangibile, non risultano chiaramente evidenti e definiti, rischiando di non essere adeguatamente riconosciuti e tutelati. È dunque cruciale identificare gli asset di proprietà intellettuale e definire un percorso di tutela e valorizzazione, anche al fine di prevenire minacce dall’esterno.

Qual è allora il miglior modo per agire? Come concretizzare i risultati ottenuti a livello di R&D?

Noi del team Luppi aiutiamo a valorizzare al meglio la proprietà industriale e intellettuale della vostra azienda, fornendo in maniera multidisciplinare tutti gli strumenti necessari a tutelare i molteplici aspetti dell’innovazione.

Abbiamo stilato una serie di domande propedeutiche ad individuare i passi necessari che garantiscano un’adeguata e duratura protezione dei vostri asset e ad illustrare i corretti comportamenti da adottare contestualmente all’ideazione di nuove soluzioni.

La vostra idea risolve un problema tecnico, si presenta in modo alternativo oppure propone miglioramenti rispetto ad una soluzione nota?

Se sì, vi consigliamo di proteggere la vostra idea con un brevetto per invenzione o con un modello di utilità: vi aiuteremo a trovare la strada più idonea a raggiungere i vostri obiettivi. Specialmente quando si parla di migliorie tecniche, è comune che tecnici e ricercatori tendano a considerare soluzioni come scontate o banali, tuttavia non va sottovalutato il loro contributo tecnico né vanificare gli sforzi effettuati per ottenerlo.

La ricerca di anteriorità

Consigliamo sempre di effettuare una ricerca di anteriorità, mirata a sondare lo stato dell’arte di riferimento per la vostra soluzione; in tal modo è possibile definire il più opportuno ambito di protezione per l’eventuale domanda di brevetto e ottenere indicazioni utili sulle soluzioni attuali dello stato dell’arte. Una ricerca può anche mettere in luce eventuali brevetti anteriori che potrebbero essere di ostacolo all’implementazione della vostra soluzione.

In tali situazioni, noi del team Luppi possiamo aiutarvi ad individuare possibili strade percorribili in modo da non ledere diritti IP di terzi.

La vostra idea riguarda un dispositivo o un metodo?

In entrambi i casi è possibile proteggere la vostra idea con un brevetto per invenzione.

Mentre è noto ai più che un brevetto può proteggere un oggetto fisico, come un dispositivo o un apparato, non tutti sanno che è possibile proteggere un metodo, ovvero un procedimento, a condizione che esso raggiunga un effetto ed un vantaggio tecnico, ad esempio un metodo di produzione più efficiente o più semplice di un metodo noto.

Qual è il miglior momento per proteggere la vostra idea?

Il prima possibile! Noi consigliamo di coinvolgere il consulente di proprietà industriale già in fase embrionale o di prototipazione della vostra idea. Giocare d’anticipo è sempre la mossa migliore: permette di avere un vantaggio temporale sulla concorrenza e di minimizzare i rischi di una predivulgazione della vostra soluzione.

È inoltre buona prassi depositare una domanda di brevetto non solo in vista di fiere espositive e pubblicazioni scientifiche, campagne pubblicitarie ma anche, meramente, prima di mostrare la vostra soluzione ad un potenziale cliente. Non sottovalutare ciò che si espone on-line, anche mediante le pagine social, perché può equivalere ad una divulgazione.

Depositare consente sia di impedire a terzi (ad esempio clienti, competitor, collaboratori, ecc…) di copiare e sfruttare la vostra soluzione (tentando addirittura di depositare una propria domanda di brevetto) sia di evitare il rischio di esporre la vostra domanda di brevetto a una possibile invalidazione a causa di predivulgazione. Infatti, una soluzione, una volta resa pubblica, perde la novità, uno dei requisiti fondamentali di brevettabilità.

Noi del team Luppi siamo al vostro fianco per tutelare tempestivamente le innovazioni prima della possibile divulgazione.

E se per realizzare la vostra soluzione siete costretti a rendere nota la vostra soluzione a terzi (ad esempio un’officina meccanica, uno studio di progettazione oppure i vostri agenti/distributori)?

Laddove non fosse possibile mantenere la segretezza sulla vostra idea o depositare in tempo una domanda di brevetto, è possibile stipulare appositi accordi di confidenzialità: sono i cosiddetti NDA (Non Disclosure Agreement) con i quali le parti si obbligano a mantenere riservate le informazioni relative alla soluzione innovativa.

A questo proposito, possiamo aiutarvi a stilare questi accordi oltre che gestire aspetti di contrattualistica connessi al diritto IP, licensing, cessioni ecc…

La vostra idea, oltre che risolvere un problema tecnico, presenta anche una forma esteriore nuova? Volete dare un nome distintivo alla vostra idea?

Se la vostra idea presenta caratteristiche nuove ed individuali che la contraddistinguono da soluzioni note, vi consigliamo di proteggerla anche con un disegno o un modello; contestualmente, potete associare un marchio alla vostra idea. Noi del team LUPPI possiamo aiutarvi a tutelare tutti gli aspetti della vostra idea.

Perché affidarsi a noi del Team Luppi?

Siamo in grado di affrontare qualsiasi aspetto di proprietà industriale ed intellettuale, prediligendo l’approccio integrato e multidisciplinare al mondo IP.

Con noi avrai il vantaggio di ricevere una consulenza globale avvalendoti di un unico interlocutore altamente qualificato per trattare tutti gli aspetti IP e Legal secondo le più efficaci ed efficienti strategie a tutela e difesa dei vostri asset.

Nei prossimi articoli tratteremo alcuni aspetti relativi alla protezione delle vostre innovazioni anche all’estero.

Contattateci per un approfondimento in merito alla vostra nuova idea

L’internazionalizzazione delle aziende passa anche dallo studio e lancio di nuovi prodotti nel mondo. Diventa, dunque, fondamentale registrare per tempo i nuovi marchi.

Cosa fai normalmente, vendi il prodotto e poi registri il marchio oppure registri il marchio e poi vendi il prodotto oppure …?

 

Vendi il prodotto e poi registri il marchio

Accade di frequente che ci si ricordi di registrare i marchi quando i prodotti sono pronti – già marchiati – per la distribuzione o, addirittura, sono già distribuiti sul territorio domestico o stanno oltrepassando la dogana per i più diversi Paesi.

Ciò accade perché la tutela dei marchi è spesso l’ultimo passo al quale si pensa nella lunga catena dello studio, produzione e distribuzione del prodotto.

Il percorso seguito dalle aziende è normalmente il seguente:

La sequenza qui sopra descritta non tiene, però, conto della tempistica delle procedure di registrazione previste dalle diverse Leggi Marchi e dalla prassi degli Uffici Marchi nel mondo e non tiene neppure conto del tempo, pure breve ma necessario, richiesto per effettuare, prima del deposito dei marchi, le ricerche di anteriorità finalizzate a verificare l’effettiva novità dei marchi.

Cosa accade se il marchio è anticipato ma i prodotti sono già sul mercato?

 

Tempistiche: dalla creazione alla registrazione dei marchi

Ecco uno schema che riassume in 6 punti gli step per l’ottenimento della registrazione dei marchi:

  1. creazione dei marchi,
  2. ricerche di anteriorità su uno o più marchi per verificare che non ci siano anteriorità pertinenti nei territori d’interesse,
  3. deposito della domanda / delle domande di marchio,
  4. esame da parte dei competenti Uffici,
  5. pubblicazione delle domande e decorrenza dei termini (da poche settimane a qualche mese a seconda del Paese interessato) per il deposito delle opposizioni da parte di terzi interessati,
  6. registrazione delle domande.

Se tutto va bene, passiamo dal punto 1 al punto 6 senza intoppi in un tempo medio che può andare da 4 o 5 mesi a 2 o 3 anni, a seconda delle Leggi di ciascun Paese interessato e delle prassi di ciascun Ufficio Marchi.

Ma può succedere che:

Le fermate estendono, dunque, le tempistiche da poche settimane a qualche anno, per un totale di 4 o 5 anni. Talvolta sono insuperabili e costringono ad iniziare una nuova procedura, quindi a cambiare il marchio in corsa, mentre i prodotti sono già in distribuzione.

 

LE STRATEGIE DI LUPPI

In questo percorso di step e fermate entra in gioco il Consulente e la sua expertise.

Il team multidisciplinare di Luppi vi guiderà fino alla meta.

2 sono le strategie LUPPI.

 

STRATEGIA LUPPI 1: Registri il marchio e poi vendi il prodotto.

Sulla base di quanto prospettato, la prima strategia è quella di anticipare, senza dubbi ed indugi, la richiesta <<Gentile Consulente in Intellectual Property, registra il mio marchio>> al momento stesso in cui si pensa ad un nuovo prodotto.

Di conseguenza, i punti indicati sopra dalla lettera a) alla lettera d) dovrebbero essere così riformulati:

Questa strategia consente di guadagnare il margine di tempo dallo studio alla distribuzione del prodotto che è sicuramente importante, pur non essendo quantificabile in senso assoluto né in questa sede, perché varia in base alle peculiarità tecniche del prodotto, agli investimenti aziendali sul prodotto, alle richieste del mercato, ad altre variabili che possiamo definire “variabili non IP”.

Il team multidisciplinare LUPPI vi supporta già dalla fase di creazione del marchio, sedendosi accanto a voi ed ai vostri creativi in modo da valutare in modo integrato, contestualmente alla registrabilità del marchio, anche eventuali altre forme di tutela del prodotto.

STRATEGIA LUPPI 2: Oppure…

Questa seconda strategia è dedicata a coloro che lavorano sistematicamente al lancio di nuovi prodotti e vogliono fare della registrazione dei marchi un asset aziendale strategico.
Sei uno di loro e vuoi approfondire la STRATEGIA LUPPI 2?

Contatta i nostri Consulenti in Marchi presso le nostre sedi di Bologna, Modena, Milano.

 

Per preservare al meglio gli investimenti e gli sforzi profusi in ricerca e innovazione, così da garantirne i ritorni economici e per acquisire/mantenere competitività, è spesso utile e opportuno ricorrere a vari strumenti a tutela della proprietà industriale e intellettuale, verificando, caso per caso, la sussistenza dei presupposti necessari per accedere ad una protezione, ad esempio, tramite un brevetto, un marchio, un design ecc..

Talvolta un nuovo prodotto, dispositivo, processo, ecc.., frutto di sforzi in ricerca e sviluppo, può a prima vista apparire non meritevole di tutela o quantomeno difficile da proteggere; ad una più attenta analisi, con l’ausilio di un Consulente specializzato in Proprietà Industriale e Intellettuale (IP), si può invece scoprire che lo stesso trovato non solo risulta meritevole di protezione ma è anche tutelabile cumulativamente sotto più aspetti.

 

Gli strumenti IP per una protezione completa degli intangible asset

Il nostro ordinamento prevede una serie di strumenti di tutela IP, che non si escludono vicendevolmente bensì sono utilizzabili tra loro in combinazione per proteggere aspetti diversi di uno stesso trovato così da conferire a quest’ultimo la più ampia protezione possibile. Il “Codice della proprietà industriale“, introdotto nel nostro ordinamento giuridico italiano dal decreto legislativo n. 30 del 10 febbraio 2005 e armonizzato con il Diritto comunitario e le convenzioni internazionali, prevede una serie di articoli dedicati ai vari diritti IP tra i quali:

A questi strumenti si aggiungono quelli messi a disposizione dalla legge del Diritto d’Autore e Copyright, per tutelare la forma di espressione di qualsiasi opera creativa (es. banche dati, software, manuali).

Brevetti, Disegni e modelli, Marchi e Diritto d’Autore/Copyright possono essere utilizzati cumulativamente – senza che uno escluda l’altro – così da tutelare la soluzione/idea/trovato sotto più profili, per conseguire la più ampia protezione possibile.

 

Perché rivolgersi al Team Luppi ?

Per analizzare al meglio un nuovo prodotto, dispositivo o, in generale, un’idea di innovazione, così da individuare e valutarne la possibilità di tutela in tutti i suoi aspetti, è necessario ricorrere a più specialisti di area IP, con formazione sia in ambito tecnico sia legale.

Rivolgersi al Team Luppi equivale ad avere di fronte un unico interlocutore con uno sguardo internazionale, incline ad un approccio integrato e multidisciplinare al mondo IP e in grado di analizzare, da più prospettive, uno stesso prodotto, individuandone tutte le possibili forme di protezione.

Nel paragrafo seguente sono esposti alcuni casi pratici che illustrano in concreto i risultati conseguiti tramite l’approccio adottato dal Team Luppi.

 

Case study: un esempio concreto di approccio integrato multidisciplinare del Team Luppi

Un importante e storico cliente, operante nel settore della rubinetteria, ha ideato un nuovo miscelatore per l’erogazione di selettiva di acqua calda/fredda/miscelata ed anche acqua trattata (depurata, gasata, ecc..). Il nuovo miscelatore è configurato per il montaggio a parete senza la necessità di adottare rubinetti aggiuntivi per l’acqua trattata.

La nuova soluzione conferisce al dispositivo di erogazione una elevata versatilità e lo rende facile da montare, comodo da utilizzare e altamente vantaggioso per il fissaggio a parete, consentendo altresì di contenere al minimo gli ingombri generali richiesti nell’installazione. La nuova soluzione si presenta innovativa sia sotto il profilo tecnico che sotto il profilo estetico.

L’approccio multidisciplinare del Team Luppi ha portato ad ottenere:

Pertanto, grazie al Brevetto, è stata ottenuta per il cliente la tutela del miscelatore in relazione alla nuova soluzione strutturale funzionale (ASPETTO TECNICO) e allo stesso tempo, grazie al Design, è stata conseguita la tutela delle possibili forme estetiche (ASPETTO ESTERIORE) del miscelatore.

 

I diritti IP, oltre che costituire un valore aggiunto ad un’idea, fungono anche da efficace strumento di marketing: migliorano infatti l’immagine dell’azienda e la percezione e apprezzamento, da parte della clientela attuale o potenziale, per gli sforzi e investimenti profusi nell’innovazione e nella sua tutela.

Il Team Luppi ti aiuterà ad individuare il set di strumenti di tutela IP più efficace per il tuo progetto/idea, così da conferirgli il valore economico e commerciale che merita.

 

Contattaci per approfondire le possibilità di protezione della tua nuova idea.